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    15. Satana desidera distruggere la famiglia. Pregate uniti in casa!

    #4112004

    Comments (63)

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    Libellula Silenziosa has turned off comments on this page.
    Davide Gorgawrote:

    Vivere nella comunità e nella Chiesa è proprio dell'essere Cristiano; con la consapevolezza dei limiti di ciascuno, con la fiducia nell'eterno amore di Dio, con la speranza che ci siano più preghiere che guerre...

    A tal proposito, con riferimento a S. Gregorio Magno, Giovanni Paolo I scriveva:

    «Soprattutto ha scritto dei bellissimi libri; uno è la Regola Pastorale: insegna ai vescovi il loro mestiere, ma, nell'ultima parte, ha queste parole: « io ho descritto il buon pastore ma non lo sono, io ho mostrato la spiaggia della perfezione cui arrivare, ma personalmente mi trovo ancora nei marosi dei miei difetti, delle mie mancanze, e allora: per piacere - ha detto - perché non abbia a naufragare, gettatemi una tavola di salvezza con le vostre preghiere ». Io dico altrettanto; però non solo il Papa ha bisogno di preghiere ma il mondo. Uno scrittore spagnolo ha scritto: « il mondo va male perché ci sono più battaglie che preghiere ». Cerchiamo che ci siano più preghiere e meno battaglie.»

    ( GIOVANNI PAOLO I - ANGELUS DOMINI - Domenica 3 settembre 1978

    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_i/angelus/documents/hf_jp-i_ang_03091978_it.html )
    Aug. 24
    Grazie Daniele per il bellissimo brano che ci hai regalato :)
    Dio ti benedica!
    Aug. 24
    Come hai giustamente detto, carissima Antonella, anch'io credo nella divinità ed umanità di Gesù Cristo, Figlio dell'Uomo e Figlio di Dio.

    Solo su un punto mi permetto di parlare: il Regno di Dio abbiamo assodato che è un regno interiore, non uno stato politico. E' la dolcissima signoria di Gesù Cristo nella nostra anima, che ci fa vivere una vita beata fin da questa brevissima vita terrena.

    Perchè dunque, lo stesso Gesù Cristo, ha desiderato "fondare" la Sua Chiesa se non per -appunto- aiutare maggiormente gli uomini e le donne di buona volontà a dare questa signoria dei cuori a Lui?
    La Chiesa ha questo unico scopo, e solo per questo è stata fondata.

    Lui, il nostro Creatore, sa benissimo che non siamo esseri puramente spirituali, ma abbiamo una carne, viviamo in un mondo materiale, ed abbiamo bisogno che anche col tatto, la parola, e con tutto il corpo esprimiamo il nostro culto interiore.
    Pertanto, espressioni come: "Io vivo la mia fede solo spiritualmente", non riesco a comprenderle.

    Gesù stesso frequentava la sinagoga ogni sabato, come un pio ebreo qualunque, cantava i salmi etc. e in questo brano di Matteo è molto esplicito.

    Matteo 16, 16:
    Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17 E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. 18 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. 19 A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

    Tutte le traduzioni di questo brano (Diodati etc.) danno questo verbo: "edificare", che è un termine abbastanza esplicito per me,; e la conseguente promessa di Gesù a Pietro sono le parole sulle quali io fondo la mia fede sulla Chiesa.

    Ti confido che io sono contenta di essere nella Chiesa, perchè è lo stare in una comunità, nella parrocchia del tuo quartiere, a contatto con santi e peccatori che si forma pienamente il mio essere donna, la mia umanità.

    Diceva un'abbadessa benedettina: 24h corpo a corpo con la Parola di Dio, e corpo a corpo con le sorelle ed i fratelli.
    Ed è qui che si gioca l'essere davvero cristiani o meno: sul nostro saper ESSERE dentro una comunità e fare con tutti un umile cammino di fede, saper sopportare l'antipatico e l'umiltà di imparare da chi ne sa di più, l'esercizio della carità fraterna a chi ci fa lo sgambetto e a chi ci sorride sempre..sono questi incontri-scontri con l'umanità altrui che mi danno una seria cartina al tornasole sul mio essere di Cristo.
    Da sola, nel mio mondo interiore, posso costruirmi qualunque castello fantastico e superbo. Ma non è questo il cristianesimo, no.
    E' l'umiltà del saper vivere la propria fede in una comunità umana, con tutti i suoi limiti e tutta la sua bellezza. Il saper vivere con il fratello che non ho scelto, ma che un dolce comandamento mi dice di vedere in lui Cristo, e di amarlo come Lui ama me.

    Pace :)
    Aug. 24
    DANIELEwrote:
    Ciao Antonella. Sai vero che quando parli di cose interessanti non posso fare a meno d'intervenire?
    Bene. Con le parole di chi ne sa "molto" più di me vorrei chiarire cos'è il Regno dei Cieli.
    “Quindi chi o che cosa potrebbe mai ospitare un così grande, perfetto, sacro e Divino REGNO? Gesù, con i suoi insegnamenti lo spiega, chiaramente e inequivocabilmente, dove si trova la sede del REGNO dei CIELI, è dentro ognuno di noi, siamo noi il TEMPIO di DIO, lo stesso TEMPIO che Gesù chiese ai Giudei di distruggere e che avrebbe ricostruito in tre giorni, l’unico contenitore della SCINTILLA DIVINA, della PARTICELLA di DIO; siamo noi a sua immagine ed è attraverso noi che DIO vuole manifestare la propria ESSENZA. Solo se l’Uomo realizzasse in sé, coscientemente, di possedere DIO dentro di sé, significherebbe che il REGNO è stato trovato e che l’Uomo si è realizzato. Allora, l’enorme sacrificio, fatto da Gesù per noi, verrebbe ripagato dal sacrificio fatto da ognuno di noi per aver cercato e trovato il REGNO. Ma quanti di noi, invece di fare emergere la Divina essenza, si danno un gran da fare a manifestare solo ed esclusivamente la propria personalità con tutti i suoi difetti, senza preoccuparsi minimamente che in quel modo non si sta cercando il REGNO ma, al contrario, si sta usurpando e offuscando. Quindi se desideriamo veramente trovare il REGNO dei CIELI, che è dentro di noi, dobbiamo, necessariamente, con tanta umiltà, tanto sacrificio, tanta passione, tanto amore e tanta fede abbandonare quell’autosufficienza, quell’arroganza, quella presunzione, quell’egoismo, quell’intolleranza, quell’attaccamento alle cose terrene, quell’amor proprio, quel protagonismo, quell’identificazione alle cose di cui siamo circondati, ecc. ecc.. Tutte cose, queste, che offuscano e impediscono alla scintilla Divina di potersi manifestare liberamente. Possiamo aggiungere, per definizione, che il vero ostacolo per l’Uomo di cercare il REGNO dei CIELI, che è in sé, è l’Uomo stesso. Solo così, l’Uomo, potrebbe (se solo lo volesse veramente, seriamente, coscientemente, qui e adesso) essere l’immagine di DIO in terra, il suo veicolo che gli permetterebbe di manifestarsi nella nostra condizione umana ed essere pronto al grande viaggio che attraversando tutte le dimensioni che lo separano da DIO potrà tornare ad essere DIO stesso. Se veramente sapessimo ascoltare l’Essenza che attraverso la voce della Coscienza ci parla dal nostro più intimo interiore, senza creare nessun tipo di filtro, senza trovare nessuna scusa o giustificazione, (in questo siamo tutti molto bravi), potremmo, veramente, fare esprimere attraverso noi la volontà del Padre Nostro che è nei CIELI del suo intimo REGNO. Gesù ha dimostrato, come Uomo, che ciò è possibile. Se crediamo in lui e lo amiamo veramente proviamo a farlo anche NOI”
    La fonte? Eccovela: http://www.giorgiobongiovanni.it/ita/varie/articolispeziale.html#uomonuovo2
    Vi Voglio Bene. daniele
    Aug. 24
    ANTONELLAwrote:
    A questo punto posso solo lasciare la parola alle sacre scritture a Noi tutti tanto care.
    In Cristo coesistono comunque due nature: la natura umana e la natura divina.
    Come Figlio dell'Uomo (Matteo 8,20; Matteo 24,30; Giovanni 3,14; 1 Timoteo 2,5) possiamo dire che il Padre era maggiore di lui (Giovanni 14,28), che non conosceva il giorno della fine (Marco 13,32), che è stato fatto inferiore agli angeli (Ebrei 2,7), che il capo di Cristo è Dio (1 Corinzi 11,3), che farà atto di sottomissione al Padre alla fine dei tempi (1 Corinzi 15,28), che il Padre è il Dio del Signore Gesù Cristo (Giovanni 20,17; Romani 15,6; Efesini 1,17), che vi è un solo Dio, il Padre, ed un solo Signore, Gesù Cristo (1 Corinzi 8,6). Dopo la morte e resurrezione la natura umana venne glorificata e Gesù Cristo uomo meritò i titoli Figlio di Dio (Romani 1,4) e di Signore (Atti 2,36; Romani 14,9; Filippesi 2,9-11).
    Per la sua natura divina Gesù Cristo poteva però vantare il titolo di Figlio di Dio (Matteo 4,3; Luca 1,35; Giovanni 1,18; Giovanni 10,36) già prima della resurrezione e poteva dire al Padre di glorificarlo con la gloria che aveva presso il Padre prima che il mondo fosse (Giovanni 17,5), perché Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre (Ebrei 13,8). Come Figlio di Dio, Gesù Cristo è pertanto anche Dio, come testimonia tutto il Nuovo Testamento (Giovanni 1,1; Giovanni 20,28; Romani 9,5; Tito 2,13; 1 Giovanni 5,20).
    Per quanto attiene al Regno dei Cieli, Gesù ci dice due cose importanti al riguardo:
    1) che dobbiamo ricercare il Regno dei Cieli prima di ogni altra cosa, e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta;
    2) il Regno è dentro di noi, quindi inutile cercarlo altrove (Chiese, Santuari, pratiche religiose, statue ecc.)
    Il Regno è qualcosa che si comincia a sperimentare da subito, man mano che percorriamo il sentiero interiore, così almeno sappiamo cosa ci attende al di là.
    Concudendo: il Regno dei Cieli non è un luogo, o una situazione, ma uno stato di beatitudine interiore e che non ha nulla a che fare con questo mondo fisico.
    Un abbraccio. Antonella
    Aug. 24
    Carissima Antonella,
    rispetto quanto mi citi, ma credo bene esporre quanto io credo, in tutta serenità, rispondendoti :)

    Il Gesù di cui tu parli, io non lo conosco..più approfondisco la lettura del Vangelo, più si delinea nel mio cuore un Gesù che mi affascina e rapisce. E' un Gesù che la mente umana non sarebbe mai stata in grado di concepire, perchè è fuori dagli schemi nostri, pur essendo Lui ben incarnato nel nostro piccolo mondo terreno.

    Disse un sant'uomo, il Servo di Dio Tonino Bello: "Non preoccupatevi, da quando il Signore è risorto, il mondo non può che andare a finire bene".

    Se Gesù, l'Agnello di Dio, perdona fino ad un certo punto e poi "sbotta" spazientito..bhè, non sarebbe Dio, ma un uomo comune che perde la pazienza. Invece la Misericordia divina è immensa come il mare. Leggi, carissima Antonella, il Vecchio Testamento, e il rapporto tra lo Sposo e la sposa. Dio e Israele. Israele è una "prostituta infedele" che va dietro ad altri amanti; Dio la insegue passo passo, mendicando il Suo affetto e manifestando la Sua gelosia tenerissima. E questo non una volta: tutto l'Antico Testamento, riassumendolo, è questo..!

    E pure le profezie più terribili che Dio fa, non sono altro che richiami. Perchè le farebbe profetare se non perchè non le desidera, ma vuole che l'uomo si ravveda anche a suon di minacce? Una mamma che dice al suo bambino: "Non toccare il fuoco sennò ti sculaccio", non lo minaccia certo perchè desidera sculacciarlo, ma per tentare anche la strada della minaccia purchè il suo piccolino non si bruci le dita!

    Leggi i libri su Mosè: è tutto una pedagogia bellissima di Dio su Mosè, Suo servo, affinchè quell'uomo si addentri nel mistero dell'amicizia e "complicità" con Dio in maniera sempre più profonda ed intima, al di là dei suoi stessi gusti e lacci umani, per volare più in alto.. E' qualcosa di meraviglioso ogni volta che l'ascolto!

    Oh, certo che il Regno di Dio non è solo il Paradiso! Cosa sarebbe venuto a fare allora Gesù? Non era Lui che predicava per i villaggetti della Galilea, a piedi, dicendo: "Convertitevi, il Regno di Dio è vicino?"
    E cos'è il Regno di Dio?
    Il Regno di Dio è lo stesso Gesù Cristo, che è ancora tra noi nei Tabernacolo che costellano tutto il pianeta terra!
    Il Regno di Dio è far abitare quel Dio fatto pane nel cuore di ogni uomo: ecco cos'è!
    Non disse sempre Gesù che è venuto per accendere il fuoco sulla terra, e quanto desiderava che fosse già acceso? E qual è questo Fuoco se non lo Spirito Santo? Qual è questo fuoco se non l'Amore?

    Non c'è più nulla da riscattare: con il Sacrificio dell'Agnello di Dio sulla Croce, siamo stati già "pagati", riscattati. Ci siamo venduti con il peccato, e Gesù ha pagato per noi il prezzo, comprandoci e poi dandoci la libertà..la libertà di scegliere se appartenere a Lui o al demonio. Vie di mezzo, non ce ne sono.

    Gesù Cristo non rappresenta il Creatore: Lui è il Creatore! E' Dio! E credere al Vangelo ed alla Sua divinità è un tutt'uno.

    Ogni epoca umana dice che "era meglio la generazione precedente", che tutto va allo sfascio, che tutto va sempre peggio..ti rispondo, cara Antonella, con un aneddoto su Madre Teresa di Calcutta. Andò da lei un giornalista che le disse: "Madre, non vede che la Chiesa va male, il mondo va il malora, tutto diventa marcio e sporco? Cosa ne pensa?"
    La Madre rispose: "Ci siamo lei ed io. Iniziamo noi due ad essere la goccia d'acqua pulita!"
    Lo stesso discorso faccio a me e te, Antonella: il mondo va male? Iniziamo noi ad andare controcorrente! Iniziamo noi ad essere veri cristiani, tanto autentici che, quando un uomo incontra il nostro volto, incrocia non i nostri occhi, ma quelli di Cristo!

    Il male assoluto non è la bomba atomica, e neanche i bambini violentati, pur essendo questi mali terribili e gravisimi..c'è un male assoluto che è il deicidio, ed è stato compiuto conficcando Gesù su due pali di legno da parte di uomini comuni come me e te. Un peccato più grave del deicidio non è possibile compierlo.
    Eppure, non solo è stato perdonato, ma da quella terribile e gravissima colpa è sgorgata la REDENZIONE per l'umanità tutta!
    Da quel Sangue divino versato avremmo temuto vendetta: ma Lui è Dio, non uomo! E da quel Sangue versato per Amore è scaturita la vita eterna che tutti quanti desideriamo nel profondo del nostro essere! Chi non desidera essere felice, vivere in eterno, ed essere dio?
    Questo è quanto è sgorgato da quel legno della croce..:)

    Ciao :)
    Aug. 24
    ANTONELLAwrote:
    Ammiro il coraggio di Roberto. E' incoraggiante scoprire che ci sono giovani che si aprono così presto alla spiritualità.
    Per quanto attiene Satana, quale che sia la sua identità, egli "si annida dietro la falsa cultura che ha inculcato un Cristo disposto a perdonare sempre perché l’agnello di Dio ha cancellato i nostri peccati. Dottrina che ha completamente cancellato la Legge di causa effetto (o legge karmica) ed il timor di Dio ed offre la salvezza dello spirito attraverso l’appartenenza all’istituzione religiosa. Pensiamo davvero che basti riporre la fede in un futuro regno di Dio dopo la morte? Oppure vogliamo credere che il Regno di Dio verrà instaurato 'anche' sulla terra a beneficio di coloro i quali avranno raggiunto la giusta maturità?
    Sono propensa a pensare che dopo duemila anni di proroga concessaci con il Suo sacrificio per poterci riscattare attraverso i Suoi insegnamenti Gesù non dirà più “Padre perdonali …”. Gesù Cristo oggi rappresenta il Creatore che deve intervenire sul libero arbitrio dell’uomo che sta mettendo a repentaglio il suo Habitat; perché l’uomo oggi non è più nella fase d’evoluzione sperimentativa di poter scegliere di praticare il male per conoscere il bene, sta perseverando nel male, senza imparare dalle conseguenze delle proprie azioni fino ad autodistruggersi. Come può quindi Gesù perdonare chi continua a lanciare le armi atomiche dopo averne visto gli effetti devastanti?”
    Vi lascio dicendo che sono comunque fiduciosa perché nella sofferenza, frutto delle scelte sconsiderate, l’uomo riuscirà ad essere altruista e sviluppare quei sentimenti di compassione, solidarietà e fratellanza che permetteranno di sviluppare quell’emozione tanto cara a colui/lei che ha creato il Tutto: l’Amore.
    Ciao. Antonella
    Aug. 24
    Ti ringrazio, Davide, per il tuo bell'intervento :)
    Aug. 23
    Davide Gorgawrote:

    @Roberto: sai, anch'io mi sono confrontato spesso con le religioni orientali e, paradossalmente, proprio studiandole (il Buddhismo in particolare), ho trovato Cristo...

    Aderire ad una religione per "obbligo" è una contraddizione in termini.

    Per cui anch'io, come Irene, ti scrivo: «Chi cerca la Verità cerca Dio».

    Ed aggiungo: «A motivo della loro dignità, tutti gli esseri umani, in quanto sono persone, dotate cioè di ragione e di libera volontà e perciò investiti di personale responsabilità, sono dalla loro stessa natura e per obbligo morale tenuti a cercare la verità, in primo luogo quella concernente la religione.»

    ( "Dignitatis humanæ":
    http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decl_19651207_dignitatis-humanae_it.html )

    ... continua a cercare la Verità...

    Davide
    Aug. 22
    Caro Roberto,
    cito spesso S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), atea ebrea e poi convertita, perchè spesso, sentendo discorsi come il tuo, mi sembra un buon augurio da fare.
    "Chi cerca la Verità cerca Dio, che lo sappia o no", disse lei.
    Ebbene, lo stesso augurio faccio a te, caro Roberto, che cerchi nel tuo cuore e nelle fedi la Verità, senza fermarti ai pregiudizi: pregherò per te, e tu prega per me!

    Pace :)
    Aug. 22
    robertowrote:
    @ Libellula:
    il fatto che io abbia mille appigli è dovuto al fatto che non mi fermo ad una sola religione, ma nel corso della ''mia'' vita, e forse delle ''mie'' vite, mi sono spesso confrontato con altre religioni e il mio pensiero è significativamente mutato. è successo perché sono uscito dai tradizionali modelli europei, che quasi implicano e costringono la gente ad essere cristiani (ovviamente non con la forza o quant'altro, ma bisogna ammettere che in una famiglia religiosa è molto difficile uscirne senza religione, nel senso che di solito in una famiglia cristiana è più facile che la prole sia anch'esso cristiano). fortunatamente sono nato in una famiglia dove non c'è quest'obbligo ed ho potuto allargare le mie conoscenze ad oriente, parte del mondo cui mi sono sempre sentito parte.
    incontrando religioni completamente differenti ho preso cio' che il mio cuore diceva che era giusto e ho fuso questi con quello che già credevo giusto. da qui è nata non una religione, ma semplicemente il mio PENSIERO. ''La mia religione non ha un nome perchè altrimenti potrebbe essere seguita''. Per quanto riguarda i paragoni era solo un modo di farmi capire meglio, ma a quanto pare vi ho confuso ancora di più, scusatemi. Comunque il mio pensiero rimarrà immutato, almeno fino a che il mio cuore non mi dice che il pensiero di un'altra persona è ''più giusto'' di quello che penso.
    Aug. 22
    Nessun problema, Michele :)
    Ti sorrido e ti auguro una buona giornata!
    Aug. 17
    non volevo essere indelicato e mi scuso se ho dato questa impressione, ma conosco bene Daniele e so che a volte occorre un pò di "sincerà brutalità" per ridestarlo dal torpore della vita.
    Ciao Dany fa il bravo e ricordati di venire a messa stasera.
    Aug. 17
    @Daniele
    come tu sei libero di credere che il demonio che Gesù scaccia siano dei pensieri negativi, così io sono libera di credere che Gesù, nel Vangelo, scacciava davvero i demoni.
    Nel pieno rispetto delle opinioni differenti ^____^

    @Michele
    ti prego di non usare la parola "vaneggiamenti": non desidero espressioni che possano minimamente essere indelicate verso nessuno, qui. So che mi comprenderai:) Grazie!
    Aug. 17
    "Beata colpa che ci ha meritato un così grande Redentore!". Daniele non preoccuparti per i tuoi vaneggiamenti perchè infine la misericordia di Dio ti sorprenderà...
    Aug. 17
    DANIELEwrote:
    Cara Irene,
    il “demonio” non esiste. L’inferno è un luogo immaginario dove ognuno di Noi brucia le proprie pene nel fuoco spirituale. Pene che noi stessi ci attribuiamo per aver operato scelte errate nel corso dell’esistenza. Quanta “beatitudine” ci porterebbe il saper evitare il confronto ed il giudizio? Badate bene, per confronto intendo quello negativo ove “l’avere ragione è più importante del capire”, non quello sano basato sull’esposizione delle proprie idee.
    Per quanto concerne invece i Vangeli, torno a ripetere, sono stati scritti dagli uomini e, comunque, l’interpretazione è lasciata ai singoli. Chi ci dice che lo “scacciare” il demonio non equivalga semplicemente al tentativo di liberarsi dei pensieri negativi?
    Caro Michele,
    “la preghiera viene fatta con il pensiero, ed è attraverso il pensiero che viene data risposta. Essendo il pensiero l’impeto per tutta la creazione, l’invocazione e la risposta sono ambedue generate nella forma più potente ma sottile che ci sia.
    L’ignoto provoca entusiasmo oppure paura. È importante concentrarsi sull’emozione dell’entusiasmo e della pregustazione, al fine di fornire il massimo potenziale per essere aiutati ad ottenere <<il più alto e miglior bene per tutti>>.
    Chiedere è il primo importante passo. Continuare a chiedere non consente mai al processo di superare lo stadio della richiesta. Prima chiedi, poi assumi che la risposta sta arrivando, e poi continua ad esprimere gratitudine per il fatto che si sta realizzando nella sua grande saggezza e nella tempificazione giusta. Quella saggezza e quella tempificazione sono fortemente influenzate da colui che chiede, e quanto efficacemente quella consapevolezza è in grado di dare seguito al processo con i due passi successivi alla richiesta iniziale. È importante chiedere all’interno di uno schema che consente a ciò che si potrebbe chiamare “Intelligenza Divina” di completare i dettagli. Il dubbio distrugge i risultati; la fiducia li assicura. È designato che ciascuno di Noi esprima amore e cura per tutte le forme di vita attraverso pensieri, parole ed azioni. Allineiamo l’intera intenzione con quello schema e i risultati positivi avranno luogo”.
    Occorre guardare in tutte le direzioni del mondo (le quattro direzioni costituite dai 4 punti cardinali) unendo le religioni che creano separazione, nel nome di Dio (il segno della croce). Solo la riconciliazione è il mezzo per diventare Uomo Universale, debellando la dualità “demoniaca” a favore della Coscienza interiore.
    Caro Roberto,
    prosegui nella Tua strada e non lasciarti scoraggiare. La ricerca della verità è diversa per ciascuno di Noi.
    Concludo quindi affermando che se si vuole ottenere, dalla preghiera, l’aiuto sperato, NON bisogna chiedere per se stessi. Occorre uscire dal vittimismo imperante e focalizzare la richiesta sul “più alto e miglior bene per tutti”.
    Ringrazio Irene per avermi concesso d’esprimere le mie idee, gli amici che sono intervenuti e quanti hanno prestato attenzione ai nostri interventi su un tema delicato come quello del “Bene e del Male”, combattuto da millenni. Lo scambio di opinioni è il mezzo più veloce per provocare un accrescimento spirituale delle parti in causa.
    Non avendo altro da aggiungere mi congedo stringendoVi tutti in un caloroso e fraterno abbraccio.
    daniele.
    Aug. 17
    Davide Gorgawrote:
    PS - Roberto: quando tu scrivi che la figura di satana è mutata nel corso del tempo sino a divenire una "divinità" confondi la Dottrina con quanto puoi aver letto in drammi, tragedie, poesie o quant'altro. Per il Cattolicesimo satana era un Angelo che volontariamente si ribellò a Dio. Quindi, ora decaduto, conserva il suo "status" di angelo decaduto, non certo di divinità...

    Se davvero hai solo 14 anni dimostri comunque una curiosità ed un interesse notevoli per questi argomenti; attento solo alle fonti cui attingi, poiché alcune saranno d'oro, altre d'argento, altre, invece, solo pirite...

    Ricorda, non è tutto oro quel che luccica. Un saluto!

    DG
    Aug. 16
    Davide Gorgawrote:

    ... Qualcuno disse un tempo che il più grande inganno di satana è quello di farci credere che non esista ...
    Aug. 16
    @Michele
    Chi l'ha detto che tutte le cose presenti nella Chiesa cattolica sono "rappresentazioni"?
    E' una tua opinione, ma dottrinalmente non è affatto così ;)

    @Roberto
    "Devo comunque chiarire, che sono del parere che, non avendo prove, nessuna delle idee può essere smentita o realmente affermata."

    Cosa intendi tu per prove? Apparizioni, scritte, o cos'altro?
    Gesù scacciava i demoni nel Vangelo: ergo se credo a Gesù grazie al Vangelo, di conseguenza credo anche all'esistenza del demonio.

    Per il resto, rispetto la tua opinione, però mi permetto di dire, che mi sembra lievemente confuso associare satana ad Anubi; affermi anche che satana sia dio (assolutamente non è così nel cristianesimo); non credi neanche alla divinità di Gesù (e quindi all'Incarnazione) e parli di aura e Reiki di Cristo..

    Io sinceramente mi rattristo molto nel leggere opinioni in cui si mescolano così mille cose diverse come un minestrone.. Non riesco a comprendere, pur sforzandomi, questi punti di vista così pieni di mille appigli che si tengono uniti al "secondo me".

    Rispetto comunque la tua opinione, caro Roberto, e ti auguro di essere felice :)
    Pregherò per te.

    @Marghian
    Carissimo fratellino mio, ti ringrazio molto per la tua parola:)
    Aug. 15
    "Pregate uniti in casa.."Ma....io dovaro' pregare ....da solo!!!! Si, sono uno che non ha famiglia. "Scherzo", ma....io davvero soffro quando so che due, siano vicini di casa o due attori americani......si separano, o in quella famiglia non c'è armonia ma..addirittura violenza! Ecco, io, SOLO ma MEMBRO della FAMIGLIA UMANA... prego SEMPRE che le famiglie siano preservate dal male e che .*.le famiglie siano quella sana CELLULA della scieta' nella quale noi, tutti, cresciamo, da "genitori" e da "figli". Ecco, venendo meno la famiglia come valore, vien meno l'uomo. Ed è cosi', AMICI. Con la "morte dell'amore coniugale" e la mancanza dell'amore per i figli.....che satana...*lo si intenda come "rapresentazione del male" o come "realta' efficiente"... ***acquista potere. Vogliamoci bene in famiglia, estendiamo questo amore oltre la famiglia....e creeremo una FORTEZZA contro la quale...."le porte degli inferi non prevarranno". Ma dipende da noi: gesu' ci ha detto COME FARE MA..... NOI dobbiamo......FARE. DIO CI AIUTI. Ciao.
    Marghian
    Aug. 14

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