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4. Io sono il tuo dolce Consolatore
"Signore, vorrei parlare con te con tanta grazia quanto la prima donna, quando visitavi Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre". Gesù e Gabrielle Bossis 2. Anime Mie così care!
Pasqua - Nella cattedrale. «Così come sono entrato solennemente nel Limbo dopo le Mie ultime sofferenze (ricordati questo: sulla terra, si arriva sempre a una sofferenza che sarà l'ultima, lo dico per incoraggiarti), così come ho rallegrato e liberato quelle anime, allo stesso modo, solennemente, Io verrò a liberarvi dalla terra e a rallegrarvi, anime Mie così care! Che questo pensiero vi dia una fiducia gioiosa. È breve, la terra... E allora vedrai il Mio Volto!». Gesù a Gabrielle Bossis 8. Sii fedele
Dopo la Comunione. «Da questo vedrò che Mi sei fedele: nelle ore di lavoro, impegnati bene nel tuo lavoro; nelle ore degli affari, impegnati bene nei tuoi affari; ma nelle ore di preghiera, nelle ore d'Amore, che nulla venga a distoglierti da Me e dai Miei interessi. Sii così la mia Fedele, fin da ora». Gesù a Gabrielle Bossis 14. In qualunque abisso sei caduto, puoi a maggior diritto chiamare tuo Padre e la Sua dolce Misericordia!
Gesù alla Ven. Josefa Menendez 2. Accetta la tua croce quotidiana, con pazienza ed amore
Via Crucis, 2a stazione. «Ricevi la tua Croce di ogni giorno come Io ho ricevuto la Mia, con grande amore. Non dico: "Non sentirne la sofferenza". Dico: "Arriva, a poco a poco, ad amare la sofferenza". È la sofferenza che avvicina a Me, e nessuno potrà uguagliarMi nelle Mie innumerevoli sofferenze». 6. Sii il prolungamento di Cristo sulla terra, la Sua seconda Incarnazione
AiutaMi! Unisciti alle Mie pecorelle fedeli con ogni tua Via Crucis, con i tuoi buoni esempi, le tue amabili parole. ProlungaMi sulla terra. Io ci sono ancora, grazie a voi. LasciaMi vivere intensamente, grazie a te. PrestaMi la tua intelligenza e il tuo corpo; e tu, nel cielo, possiederai la Mia Essenza. Non saremo tutto l'uno per l'altro? 10. Ah! Mia povera figliolina, quanto poco Mi si conosce...
Non scoraggiarti. Ci sono modi di avanzare, anche tramite le cadute: grida verso di Me, non temere di gridare se cadi. Ma che questo tuo grido vada dritto verso il tuo unico Amico. Credi nella Mia Forza. Non ho afferrato Pietro che sprofondava nelle onde? Non Mi credi più pronto ad aiutarti che a perderti? Ah! Mia povera figliolina, quanto poco Mi si conosce... 6. Non dimenticarMi, piccolo amore Mio!
Quando passa un giorno senza che tu abbia pensato a Me, sia grande il tuo dolore! Per paura che il Mio dolore sia ancora più grande... Gesù a Gabrielle Bossis 10. Eucaristia, l’alimento delle anime
Parla dell'Eucaristia, prova dell'Amore infinito: è l'alimento delle anime. Di' alle anime che Mi amano, che vivano unite a Me durante il loro lavoro; nelle loro case, sia di giorno che di notte, si inginocchino sovente in spirito, e a capo chino dicano: "Gesù, ti adoro in ogni luogo dove abiti Sacramentato; ti faccio compagnia per coloro che ti disprezzano, ti amo per coloro che non ti amano, ti dò sollievo per coloro che ti offendono. Gesù, vieni al mio cuore!". Questi momenti saranno per Me di grande gioia e consolazione. Quali crimini si commettono contro di Me nell’Eucaristia! Gesù alla B. Alexandrina M. da Costa 2. Qualunque cosa farete a qualcuno di questi piccoli, l’avrete fatta a MeMentre ricevevo dei nipoti. «Ricevili come se tu ricevessi Me stesso. Immagina le premure che la tua tenerezza avrebbe per Me. Ebbene, dona loro le stesse premure». Gesù a Gabrielle Bossis 14. Bontà divina che ripara le nostre negligenze e supplisce alla nostra impotenzaS. Geltrude, non potendo mettere nella recita delle preghiere tutta l'attenzione e tutto il fervore che desiderava, ne era tutta afflitta. Il Signore, non potendo soffrire ch'ella fosse triste, le presentò il Suo divin Cuore, sotto forma d'una lampada ardente, dicendole: "Ecco ch'Io presento agli occhi dell'anima tua il Mio dolcissimo Cuore, l'organo dell'adorabile Trinità. Tu a Lui rimetterai con fiducia, affinché vi supplisca, tutto quello che non puoi compiere perfettamente tu stessa, e in tal modo i Miei occhi non vedranno niente in te che non abbia l'ultima perfezione. Perché, in quel modo stesso che un fedele servitore è sempre a disposizione del suo padrone, così il Mio Cuore d'ora innanzi sarà sempre a tua disposizione, per riparare ad ogni ora le tue negligenze". Questa bontà del Signore riempì Geltrude d'ammirazione e di spavento. Ma Lui, incoraggiandola con questo paragone, le disse: "Se tu, avendo una voce sonora e flessibile, e di più amando molto cantare, ti trovassi con qualcuno la cui voce fosse sgradevole e che non sapesse cantare, tu saresti indignata se non volesse lasciarti cantare ciò che tu puoi eseguire così facilmente, e che egli non può, se non con gran pena, far udire. Ebbene, il Mio Cuor divino, che conosce la debolezza e l'incostanza dell'uomo, desidera con incredibile ardore che tu l'inviti, se non con parole, almeno con qualche segno, a sostituirti e ad eseguire per te quello che tu da te stessa sei completamente incapace di fare. Perché, per potere e saper compierlo, Egli ha una virtù onnipotente ed una sapienza inscrutabile, e la dolcezza e la bontà che gli sono naturali fanno sì ch'Egli non abbia se non un desiderio, che è di eseguire con gioia e benevolenza." |
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